Non è tempo per noi…

Scegliere e agire coerentemente ad ogni situazione presuppongono che siano avvenute due cose: riconoscerla e accettarla.

Questa settimana mi è capitato spesso di sentire frasi che mi hanno fatto capire che questi passaggi non sono avvenuti per molte persone.

Si fa spesso riferimento alle tasse, all’andamento della propria attività, alla pensione.

Ci han concesso solo una vita, soddisfatti o no, qua non rimborsano mai…

Luciano Ligabue

Perciò oggi proverò a raccontarvi la storia di Camillo, un uomo sulla cinquantina nel 2020, che fatica ad adeguare le sue scelte al momento.

Camillo è un piccolo imprenditore, la sua famiglia è composta da lui, la moglie, due figli che stanno per diventare adolescenti.

Proveremo ad immaginarlo, immaginare i suoi dubbi e le sue paure.

L’attività va, ma…

La sua azienda lavora, magari ha avuto momenti più splendenti, tuttavia il lavoro non manca.

Anche il fatturato è interessante, solo che è molto più fatturato di un tempo, l’impatto delle imposte gli da la percezione di essere un criceto che gira in una ruota che lo fa rimanere sempre fermo.

Più lavora, più fattura, più paga. Sì, gli rimane qualcosa in più, ma quanto deve faticare per quel qualcosa!

Inoltre, ogni volta che arrivano da pagare le imposte, o i contributi INPS ha una fitta al cuore, sa che da per non ricevere.

Versa nella previdenza complementare, ma per pagare meno tasse, non per crearsi una pensione di scorta vera e propria.

I figli…

Anche lui è stato figlio, la casa in cui abita la comprò suo padre, ma per Camillo è più complesso.

Oggi i figli diventano autonomi molto più tardi, e il loro lavoro a volte segue strade spesso imprevedibili.

Ha visto dei figli di suoi amici cambiare città per studiare, qualcuno ha persino cambiato città diverse volte per esigenze lavorative.

Ha senso comprar loro casa? Quanti soldi ci vorranno per sostenerli?

Meno certezze e più incertezze

Tutto accade più velocemente, i clienti che un tempo erano i migliori, oggi non lo sono più.

Bisogna stare sempre al passo, i margini si riducono, ciò che oggi sembra funzionare domani potrebbe non funzionare più.

Anche gestire i risparmi era più semplice, il mattone cresceva e rendeva, i titoli di stato davano buoni rendimenti.

Cos’è veramente sicuro? Hai della liquidità? E’ quasi un problema!

Il tempo che passa tra una crisi e l’altra è sempre meno, chi avrebbe mai pensato a questo maledetto virus?!

Il blocco

I timori, e i pensieri di Camillo potrebbero essere in gran parte veri e giustificati.

Tuttavia hanno possono generare il vero problema: che Camillo si blocchi e rimanga immbile.

In attesa? Di cosa?

Affrontare un tema alla volta, fare l’elefante a fette può aiutare ad agire.

Agire, attivarsi, non sono un’opzione.

… strade troppo strette e diritte per chi vuol cambiar rotta, oppure sdraiarsi un po’…

Luciano Ligabue

I commenti sono chiusi.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: