Investi, non perché conviene agli ALTRI, ma perché conviene a TE!

Noi italiani siamo bravissimi a risparmiare, come diligenti formichine, ne è una prova anche il nome di questo blog.

Non a caso, quella della cicala e la formica, è la prima favola di Esopo che viene insegnata ad ogni bambino.

La nostra propensione al risparmio ha portato all’ accumulo di tantissimi soldi nei conti correnti, e il fenomeno sta continuando.

Vedo e sento continue sollecitazioni ad utilizzare il denaro depositato sui conti correnti, l’obiettivo di queste comunicazioni potrebbe non coincidere con il tuo interesse.

Alle banche sane la giacenza di conto corrente costa, circa lo 0,5%.

Vuol dire che se hai depositato sul conto 10.000,00€, alla banca oggi costa 50,00€ all’anno, se ne hai 100.000,00€ il costo per l’istituto di credito sale a 500,00€ annui.

Questo è il motivo per cui alleggerire i conti correnti conviene al sistema bancario.

E’ anche la causa per cui una banca solida non può offrire stabilmente tassi sul conto corrente, lo stesso vale per gli strumenti a breve termine, come un tempo potevano essere i pronti contro termine.

Ora, cerchiamo di capire cosa conviene a te.


Quando apro un rapporto con un cliente, domando se l’obiettivo è il risparmio o l’investimento, spesso mi viene chiesto di spiegare la differenza.

In questa differenza risiede il tuo interesse, la tua convenienza.

Risparmiare, significa rinunciare al consumo di una parte del denaro per accantonarlo, è quindi un’attività che ricade sulle nostre spalle attraverso un nostro sacrificio.

Investire, significa far fruttare il denaro accumulato, quindi è lui a lavorare per noi.

Questa differente prospettiva è la chiave per scegliere, e lo è anche per approcciare correttamente il mondo degli investimenti.

Photo by Ricardo Esquivel on Pexels.com

Un po’ come sfruttare il vento per produrre energia.


Ora è più facile comprendere come affrontare gli investimenti: se il vento è debole, quindi troppo lento, le pale rimarranno ferme e non si potrà produrre energia elettrica.

Se è troppo forte, le pale potrebbero girare troppo velocemente, rischiando di danneggiare tutto l’impianto.

Infatti negli impianti eolici sono installati dei freni che si attivano nelle giornate troppo ventose, a protezione della struttura.

Se paragoniamo il vento alla durata e al rischio e il patrimonio al mulino, risulta più facile individuare le caratteristiche che deve avere un investimento per noi.

Se hai viaggiato in Germania avrai sicuramente notato come siano grandi le pale eoliche, infatti devono sfruttare correnti abbastanza deboli anche se costanti.

Dove il vento è più intenso, come nei nostri crinali, le pale sono più piccole e gli impianti più bassi.


Ogni impianto va progettato in base al luogo in cui verrà installato, in base alle condizioni del vento che dovrà affrontare.

Dovremo fare lo stesso, nel progettare il portafoglio.

La volatilità dei mercati, e le tasse strutturate in modo subdolo, sono alcuni dei fattori che dovremo considerare nella gestione dei tuoi investimenti.

Un impianto costruito bene è studiato con la consapevolezza delle complessità, e produrrà loro malgrado.

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